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Ago 30

Trasporti Pubblici Inesistenti – Marco Simone e Setteville Nord Isolati dal Resto del Comune –

Attività Comitato

sapIl territorio di Marco Simone e Setteville Nord non è  a tutt’oggi dotato di un servizio pubblico di trasporti confacente alle esigenze e alla densità della popolazione residente.

Moltissimi cittadini sono impossibilitati a raggiungere e quindi privati dell’accesso ai servizi se non ricorrendo all’uso del mezzo privato con ricadute sul bilancio familiare insostenibili.

Il Comitato Cittadini Attivi di Marco Simone e Setteville Nord ha raccolto le proposte di modifica e di ampliamento del sistema trasporti attualmente in essere, formulate da molti residenti di ogni età ed ha stilato un piano trasporti che ritiene necessario attuare nel più breve tempo possibile se non tutto almeno una parte di esso.

Il Comitato ha più volte sottoposto il suddetto piano trasporti al vaglio dell’Amministrazione Comunale Pubblica, tutto ciò premesso le risposte ricevute ad oggi non sono state sufficientemente concrete.

Non si è, inoltre provveduto a modificare i prezzi del titolo di viaggio che per alcune fasce di età, studenti e pensionati, andrebbero agevolati e non è stata modificata la validità del biglietto che deve essere trasformata a tempo. Non è infatti concepibile pagare più biglietti per fare pochi km all’interno del proprio comune solo perché si è obbligati a cambiare autobus.

Tutte proposte prese seriamente in considerazione dall’assessore ai trasporti Ernelio Cipriani e da molti esponenti della maggioranza di questa amministrazione ma ad oggi prendiamo atto che nulla o poco è stato fatto.

Infatti, il sollecito per l’istradamento di alcune corse del Cotral all’interno di Marco Simone (piazza Sallustio crispo) non è completo(a costo zero) (vedasi pdf “risposta cotral), la messa in opera di due pensiline che tanto sono utili agli utenti sono insufficienti (c’è la fermata di via francia (ad esempio) intersezione sp28 bis che esigerebbe una pensilina non solo per la protezione dalla pioggia e dal sole ma anche dai bolidi che sfrecciano ad ogni momento).

Invitiamo l’amministrazione pubblica a porre in essere ed ad impegnarsi affinché ci sia per il territorio di Marco Simone e Setteville Nord un profondo e radicale cambiamento del trasporto pubblico e tutti i Cittadini a continuare a supportare con forza questa richiesta e a non farsi sopraffare dalle difficoltà e dalle lungaggini burocratiche.

Di seguito i PDF con il piano Trasporti messo appunto dal Comitato, consegnato alle autorità competenti già dal mese di dicembre 2012 sia attraverso il protocollo generale con numero 102205 datato 17.12.2012 sia con la consegna a mano.

Grazie

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8 comments

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  1. maumar

    Carissimi tutti, per risolvere parte del problema “trasporto pubblico”, relativo a Setteville Nord, sarebbe utilissimo un piccolo prolungamento della linea 041 fino alla nuova rotatoria della ex sp48, al carrefour per intenderci. Ci sarebbe anche lo spazio per la fermata… Queste poche centinaia di metri in più eviterebbero di percorrere a piedi la pericolosissima strada provinciale o le lunghe attese della Sap per raggiungere Setteville. Gli abitanti di Settecamini hanno chiesto ed ottenuto ben due deviazioni per raggiungere zone interne del quartiere, come via bertolucci e via forno casale, noi cosa possiamo fare? Io ho scritto all’Atac più volte ma nessuno ha mai voluto neanche rispondere. Grazie a tutto il Comitato. A presto

    1. Comitato Cittadini Attivi
      Comitato Cittadini Attivi

      In realtà sarebbero per la precisione 3 kilometri. La risposta è stata pikke. Roma non entra un metro a Guidonia e viceversa. Contraddizioni tutte italiane. Qui ci si rende conto di che tipo di riforma abbia bisogno il paese sul fronte trasporti. Un prolungamento dello 041 fino a via germania e ritorno risolverebbe i problemi di trasporto da Marco Simone A Setteville Nord. Ma l’ottusaggine di un sistema antiquato fatto di norme e regolamenti continua a provocare disservizio. Continueremo a far presente questa soluzione ovunque. Grazie

      1. maumar

        Grazie a voi. Ma pikke anche con il cotral? Che guaio…

        1. Comitato Cittadini Attivi
          Comitato Cittadini Attivi

          Dipende dalla regione che in questo momento sta tagliando. E si un vero guaio. Così si incentiva sempre più il mezzo proprio (il cavatela da te) che con l’aumento dei prezzi, iva ecc.,aggredisce il bilancio delle famiglie. Il momento non è roseo sul fronte trasporti. Monitoriamo

  2. Silvia

    Sono 4 anni che abito all’interno del golf club di laura biagiotti in un comprensorio di 450 abitazioni e non abbiamo la possibilità di usufruire di nessun servizio pubblico che ci collega con le altre aree di Roma. Mi sento completamente isolata dal mondo se mi si rompe la macchina, e più volte questo si è verificato in questi anni,facendomi entrare in uno stato di frustrazione poco gradevole.Desiderei capire perchè nessuno si preoccupa di questo problema, almeno si potessero creare dei marciapiedi che ci consentano di raggiungere in tutta sicurezza il trasporto pubblico…spero che in un paese cosiddetto civile questo diventi motivo di discussione per lo meno…grazie, mi auguro di avere almeno una risposta per quanto riguarda questo piccolo pezzo di strada che mi pare non viene nemmeno menzionato.

  3. Comitato Cittadini Attivi
    Comitato Cittadini Attivi

    Buongiorno Silvia, purtroppo i trasporti sono una nota dolente in tutta la regione Lazio. Ma non è con il mal comune che ci si sente meglio. Quello che stiamo facendo come Comitato e prima ancora come cittadini è, pressare le istituzioni affinché siano prioritari i Servizi per tutta Marco Simone tra i quali anche i trasporti e i collegamenti con Roma. I marciapiedi e i trasporti comunque sono gli obbiettivi futuri di quasi tutti i gruppi politici candidati alle prossime elezioni. Il nostro consiglio è di informarsi in prima persona e fare una scelta oculata di voto, di scegliere chi veramente ha intenzione di fare gli interessi di Marco Simone prima che di tutta Guidonia che ha già tanto più di noi in Servizi. Consideri comunque che anche la petizione 041 corredata con circa mille firme e, un lavoro di continuo confronto con le parti in causa, non ha prodotto risultati soddisfacenti. Infatti proprio ieri ci è arrivata copia della risposta, di Roma Capitale Dipartimento Mobilità e Trasporti, negativa, anche se su una semplice richiesta di prolungamento della tratta. Ma non ci arrendiamo perché noi qui ci viviamo ed abbiamo tutto il tempo per riprovarci e riprovarci ancora. Comunque, appena si insedierà la nuova amministrazione sarà una delle richieste che presenteremo. Trasporti e collegamenti con Roma metropolitana e Collefiorito sede della futura nuova stazione ferroviaria nonché con tutti i plessi scolastici e servizi come la ASL RMG. Saluti

  4. luciana

    ho visto che le lamentele sul nostro comprensorio (Setteville nord)sono molte e tutte giuste.speriamo che con il nuovo insediamento al comune di Guidonia cambi qualcosa,perchè non è possibile che oltre ad essere fuori con il trasporto di Roma ,la linea Sap finisce ogni giorno alle ore 18 e chi torna a casa dopo tale ora con tanta pazienza e stanchezza deve farsela a piedi. Vi sembra giusto?

  5. Comitato Cittadini Attivi
    Comitato Cittadini Attivi

    Setteville Nord è parte di Marco Simone, almeno sulla carta risulta come un unica circoscrizione.
    Non è giusto, assolutamente no. I trasporti pubblici devono essere una delle priorità al quale la politica deve lavorare, per ottimizzarli e implementarli. Non a caso è in questi giorni materia di campagna elettorale.
    Abbiamo fatto il possibile per rappresentare a tutti i livelli questa nostra situazione deficitaria.
    Abbiamo presentato un nuovo piano trasporti locale per l’ottimizzazione e l’implementazione sul nostro quartiere, frutto di un enorme lavoro fatto da cittadini (migliorabile). Abbiamo presentato una petizione per il prolungamento della tratta dello 041 proveniente da Roma per il collegamento con la metropolitana. In entrambe i casi lo scoglio insormontabile sono stati i soldi, la spending review e i debiti accumulati dalla Regione e dall’atac di Roma.
    Non crediamo ci possa essere un cambiamento di questa situazione a breve se non si affronta una riforma totale del settore e se non si recuperano risorse dagli sprechi. Ci chiediamo se non sia il caso di liberalizzare completamente il servizio pubblico. Purtroppo questo modello, nel quale i soldi dei cittadini transitano prima alla regione, poi tornano al comune che li ridà alle società di trasporti, non funziona. Le tasse fanno troppi giri e quanto tornano indietro non sono più a sufficienza per dare servizi idonei. Ci vuole un diverso modello di gestione.

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