E Tu, Quanti kg di Indifferenziato (secco) Produci in Casa? Fai Davvero una Buona Differenziata? » Marco Simone & Setteville Nord

«

»

Nov 15

E Tu, Quanti kg di Indifferenziato (secco) Produci in Casa? Fai Davvero una Buona Differenziata?

Ambiente

Nel gennaio del 2013 a Treviso, città del Veneto che conta circa 87 mila abitanti fu avviata la raccolta differenziata. Differentemente dal nostro Comune, la sociètà gestore del servizio, cominciò da subito con una raccolta spinta in tutto il comune organizzando riunioni pubbliche in cui spiegava come si sarebbe svolto il servizio, gli scopi e i ricavi in termini di meno tasse, in un ambiente più pulito e quindi una migliore tutela della salute di tutti. Tre mesi prima dell’avvio della differenziata in tutto il Comune vi fu un’informazione diffusa capillarmente, via per via, piazza per piazza, casa per casa.   

Difatti, tutto il Comune fu coinvolto nel grosso cambiamento e i Consiglieri Comunali per mesi andarono casa per casa per trovare soluzioni e spiegare alla cittadinanza i vantaggi della raccolta differenziata. Tuttora la società gestore offre ai cittadini un servizio ottimale, arrivando addirittura, nei palazzi troppo alti o dove vi siano criticità di difficile soluzione, ad andare ad effettuare la raccolta appartamento per appartamento. In più vi è anche la fornitura a prezzi contenutissimi dei sacchetti per ognuno delle cinque tipologie di rifiuto, il ritiro degli ingombranti a domicilio e tutta una serie di soluzioni per il corretto conferimento e per la prevenzione, con addirittura il servizio di “netturbino di quartiere” per il monitoraggio delle vie e la raccolta immediata di qualsiasi rifiuto abbandonato. Che dire, un organizzazione quasi perfetta se non fosse che………

Nota dolente, la gestione del secco indifferenziato avviene attraverso la trasformazione in CDR/CSS che viene bruciato nei forni dei cementifici per produrre energia. O almeno così dice una nota. Ma………. Vediamo i numeri.

pesaOggi Treviso, dopo poco più di un anno, a fronte di una previsione di  una differenziata al 70% si ritrova con una raccolta totale dell’ 86,2% dei rifiuti. La raccolta procapite dell’indifferenziato equivale a 60kg annui. Avete letto bene, 60 chilogrammi a persona è la produzione dell’indifferenziato a Treviso. Praticamente un quasi zero mentre la media nazionale è di 600 chilogrammi procapite. In tutta la provincia di Treviso vi sono la bellezza di 600 mila abitanti che praticamente non buttano più nulla. Quindi risulta difficile credere che possano essere alimentati dei cementifici o inceneritori con i rifiuti da essi prodotti. Questo significa che se gli Italiani tutti, imparassero a differenziare e a gestire i rifiuti come una risorsa da riutilizzare, gli inceneritori che creano diseconomie, danni ambientali e alla salute, non avrebbero motivo di essere nemmeno pensati e quindi di esistere.

Facciamo un esperimento: tutti più o meno avete una piccola bilancia in casa, per la cucina. Provate a pesare l’indifferenziata che producete per un mese di seguito prima di inserirla nel secchio grigio, nella normalità della vita quotidiana. Moltiplicate il risultato per 12 mesi.Vediamo quanti di noi sono pari, uguali o peggiori dei virtuosi trevisani.

Accettate la sfida e postate pure i kilogrammi nei commenti , non abbiate timore, tutti possiamo migliorare e rendere un servizio migliore a noi stessi e alle future generazioni.  

Sergio NORRITO