Mag 31

Un Nuovo Evento per Tutta Guidonia al Teatro di Colleverde

Senza categoria

5 giugno

Mag 30

Il ponte del 2 giugno? Lo facciamo in Agriturismo!

Enogastronomia

Boom Agriturismo: per il ponte del 2 giugno si prevedono quasi 400mila presenze
E arriva l’App di “Farmersforyou” per accedere a tutta la rete di Campagna Amica, il più grande circuito europeo di vendita diretta degli agricoltori
Logo-Terranostra-Agriturismo-Campagna-Amica
Sono circa quattrocentomila (385mila) le presenze degli ospiti in agriturismo per il lungo ponte del 2 giugno, favorite dalle condizioni climatiche favorevoli e dalla tendenza a spostamenti last minute
 
 
E’ quanto stima la Coldiretti, sulla base delle previsioni dell’associazione agrituristica Terranostra dalle quali si conferma la tendenza all’aumento del 7 per cento degli italiani in vacanza annunciata da Federalberghi che prevede un totale di circa 6,14 milioni di connazionali tra maggiorenni e minorenni che si potranno permettere una vacanza, dormendo almeno una notte fuori casa.
 
Pero’ la maggioranza degli italiani durante il ponte ha scelto in realtà la gita in giornata soprattutto verso il mare, la campagna o le città d’arte. Un orientamento che  favorisce l’agriturismo per mangiare, fare un scampagnata o per fermarsi più giorni all’insegna del relax e del benessere nel verde.
 
In attesa dell’arrivo del grande caldo in molti preferiscono trascorrere il tempo libero a contatto con la natura con brevi gite mordi e fuggi da realizzare in giornata senza eccessivi spostamenti ed oneri economici. La capacita di mantenere inalterate le tradizioni enogastronomiche nel tempo è la qualità più apprezzata dagli ospiti dei ventunmila agriturismi italiani che però hanno qualificato notevolmente la propria tradizionale offerta di alloggio e ristorazione con servizi innovativi per sportivi, nostalgici, curiosi e ambientalisti, come l’equitazione, il tiro con l’arco, il trekking o attività culturali come la visita di percorsi archeologici o naturalistici, ma anche corsi di cucina e wellness.
 
Molti agriturismi si sono attrezzati con l’offerta di alloggio e di pasti completi, ma anche di colazioni al sacco o con la semplice messa a disposizione spazi per picnic, tende, roulotte e camper per rispettare le esigenze di indipendenza di chi ama prepararsi da mangiare in piena autonomia ricorrendo eventualmente solo all’acquisto dei prodotti aziendali di campagna amica.
 
La tendenza è verso la prenotazione last minute, ma per scegliere l’agriturismo giusto il consiglio è quello di preferire aziende accreditate da associazioni e di rivolgersi su internet a siti come www.terranostra.it o www.campagnamica.it.
 
Dal primo maggio è attiva l’App di “Farmersforyou” è il nuovo servizio di Coldiretti predisposto in occasione dell’Expo. Infatti l’App, in versione italiana e inglese a seconda della lingua impostata sullo smartphone o sul tablet, permette di accedere a tutta la rete di Campagna Amica, il più grande circuito europeo di vendita diretta degli agricoltori.
 
Sarà possibile scegliere gli agriturismi dove poter soggiornare nei più bei paesaggi della campagna italiana, i mercati di Campagna Amica, le fattorie, e le botteghe dove poter acquistare il vero made in Italy agroalimentare, ma anche i ristoranti che offrono menù con prodotti acquistati direttamente dagli agricoltori di Coldiretti.
 
L’App ha un sistema di ricerca per settore, su base regionale o anche provinciale. In ogni scheda l’utente troverà informazioni riguardanti, i prodotti che si possono acquistare, una selezione delle eccellenze, la mappa per raggiungere il luogo, gli orari di apertura e chiusura, immagini e molto altro.
 
L’App prevede anche il servizio “around me” che geolocalizzando l’utente gli permette di visualizzare in un raggio di 30 km tutto ciò che è presente intorno alla sua persona. L’App è scaricabile a partire dal primo maggio, in occasione dell’inaugurazione di Expo 2015 sia su Apple store che Google play.

 

Mag 16

A MAGGIO CANTINE APERTE

Enogastronomia

CANTINE APERTE: DOPPIO APPUNTAMENTO CON IL MOVIMENTO TURISMO VINO 

SABATO 30 E DOMENICA 31 MAGGIO. Paesaggio, sughero e ulivi pugliesi: nell’anno di Expo Milano 2015, l’evento MTV punta anche sulla sostenibilità

Doppio appuntamento per Cantine Aperte del Movimento Turismo del Vino, in programma quest’anno dal 30 al 31 maggio in circa 730 aziende d’Italia. In occasione di Expo Milano 2015, l’edizione n.23 dell’evento enoturistico più atteso dell’anno apre infatti il sipario in molte regioni italiane anche l’ultimo sabato di maggio. Per Lombardia, Toscana e Abruzzo l’appuntamento prosegue pure lunedì 1 e martedì 2 giugno, mentre le cantine calabresi riaprono le porte il 2 giugno 

In programma visite in cantina, degustazioni, pranzi e cene con il vignaiolo, mostre, biciclettate, trekking tra i filari e percorsi didattici per i più piccoli. Ma anche momenti di relax all’aria aperta o sulla vinoterapia, pacchetti turistici creati ad hoc per l’ultimo weekend di maggio (info www.movimentoturismovino.it) e la raccolta di tappi di sughero a sostegno dell’ambiente. Per gli appassionati di enoturismo e fotografia mobile continua inoltre, durante Cantine Aperte, il contest fotografico su Instagram, #bevicosavedi, che mette al centro i paesaggi italiani. Il challenge, in collaborazione con Instagramers Italia, si concluderà il 22 luglio e premierà le 5 foto migliori in occasione di Calici di Stelle.

Per scoprire vini e annate introvabili in abbinamento alle eccellenze agroalimentari del territorio, basta fare un salto dai produttori MTV toscani che quest’anno propongono assaggi sotto il tema “Vini e cibi rari”.

Per chi preferisce invece ricette a km zero o specialità gastronomiche come il Jambon de Bosses, il Lard d’Arnad, la Fontina e la Toma di Gressoney tocca andare in Valle d’Aosta (solo domenica 31). Anche gli enoturisti del Lazio, guidati tra botti e gallerie, scopriranno i vini aziendali abbinati alla gastronomia regionale.

E se in Emilia Romagna vini e cibi del territorio si abbinano ai racconti dei vignaioli e al ricordo di Veronelli, in Sicilia i banchi d’assaggio vanno a braccetto con show cooking, musica live e itinerari naturalistici.

In Umbria c’è spazio per gare tra i fornelli (Cantina Chiorri), abbinamenti tra erbe spontanee e vini naturali (Terre de La Custodia) e incontri di approfondimento legati al tema di Expo2015, “Nutrire il Pianeta, Energia per la Vita”. Si va dall’evento sul rapporto tra vino, corretta alimentazione e salute (Cantine Goretti di Pila) a quelli sulla biodiversità (Cantina Scacciadiavoli di Montefalco e Cantine Zanchi di Amelia).

E per i bambini c’è Sognando al Museo (Lungarotti): un’esperienza notturna all’insegna del gioco, ambientata al Museo dell’Olivo e dell’Olio. In Trentino-Alto Adige si stappano bottiglie a colpi di sciabolate (Ferrari F.lli Lunelli), mentre in Veneto si potranno ammirare gioielli realizzati con foglie raccolte nei vigneti (Piovene Porto Godi Alessandro). Musiche popolari e presentazioni letterarie fanno da sfondo alle degustazioni nelle cantine del Molise.

Pic nic tra i filari, laboratori didattici del gusto e mercati di produttori locali (a cura di Slow Food Campania) sono invece le proposte di MTV Campania che accoglie i visitatori sulle pendici del Vesuvio, nell’entroterra Irpino come nel verde Sannio e lungo le coste. Scorci suggestivi attendono i wine lover pure in Sardegna (solo 31 maggio), in Piemonte, tra antiche abitazioni scavate nella roccia e cantine medievali, e in Basilicata nella cornice di Matera, Capitale europea della cultura per il 2019. In Friuli Venezia Giulia si punta su arte, danza e auto di lusso in provincia di Udine (Stanig).

Quattro ruote protagoniste pure nelle Marche – tra escursioni in fuoristrada tra i vigneti (Tenute Priori & Galdelli) e mostre di veicoli d’epoca (Giusti) – e in Lombardia, con il raduno delle 500 (Il Feudo Nico) e le passeggiate in quad e miniquad (Gravanago, solo 31 maggio). In regione l’appuntamento è anche formato famiglia con Cantine Aperte Junior: un ricco programma di iniziative per i più piccoli, tra racconti e attività ludico-didattiche. Sul fronte della beneficenza, le cantine abruzzesi, marchigiane, umbre e friulane devolveranno parte delle vendite dei calici a centri, associazioni, onlus e organizzazioni umanitarie.

Per tutto il 2015, il Movimento Turismo Vino scende in campo con la Campagna di promozione del sughero Intercork II, per sensibilizzare il pubblico all’utilizzo sostenibile del sughero, prodotto 100% naturale e riciclabile. Il primo appuntamento sarà proprio quello di Cantine Aperte, quando saranno raccolti i tappi di sughero all’interno di oltre 300 aziende MTV in Lombardia, Marche, Molise, Toscana, Umbria, Valle d’Aosta e Puglia per recuperarli e riciclarli.

“Questa nuova partnership – dichiara Daniela Mastroberardino, Presidente del Movimento Turismo Vino – ribadisce l’impegno delle nostre cantine verso la tutela della qualità del vino ma anche verso la salvaguardia dell’ambiente in cui operano ogni giorno. L’enoturismo deve infatti andare di pari passo con la difesa dei nostri territori che sono unici al mondo, perché questo conta sempre di più nel determinare le scelte dei viaggiatori”.

“Siamo certi – sottolinea Mauro Ganau, consigliere incaricato Gruppo Sughero di Assoimballaggi di FederlegnoArredo per la campagna di promozione del sughero Intercork II – che le aziende socie potranno offrire un prezioso contributo a sostegno di questo materiale, amplificandone i messaggi di qualità, unicità e sostenibilità”.

Le cantine MTV Puglia, in particolare, si schierano anche in difesa degli ulivi pugliesi con l’iniziativa “Un tappo, due perchè”, che invita gli enoturisti a effettuare la raccolta differenziata di tappi di sughero a casa e durante Cantine Aperte non solo per preservare l’ambiente, in linea con la campagna Intercork II, ma anche per finanziare una campagna di comunicazione a sostegno dei propri uliveti.

Cantine Aperte è un marchio di proprietà del Movimento Turismo del Vino, registrato e protetto giuridicamente per contrastarne qualunque abuso/imitazione e garantire ai consumatori qualità e professionalità nell’accoglienza, tratti distintivi delle cantine MTV.

*La Campagna di promozione del sughero è sostenuta e finanziata da APCOR (Associazione Portoghese dei Produttori di Sughero), da Assoimballaggi/Federlegnoarredo, Rilegno e dalle aziende produttrici Amorim Cork Italia, Sugherificio Ganau, Sugherificio Molinas e Mureddu Sugheri.

Tra gli sponsor e partner del Movimento Turismo del Vino: Vinitaly (co-partner in immagine), VDGLASS, Holinix, Wine Mobile, Campagna di promozione del sughero Intercork II.

IL MOVIMENTO TURISMO DEL VINO

L’Associazione Movimento Turismo del Vino è un ente non profit ed annovera circa 1000 fra le più prestigiose cantine d’Italia, selezionate sulla base di specifici requisiti, primo fra tutti quello della qualità dell’accoglienza enoturistica. Obiettivo dell’associazione è promuovere la cultura del vino attraverso le visite nei luoghi di produzione. Ai turisti del vino il Movimento vuole, da una parte, far conoscere più da vicino l’attività e i prodotti delle cantine aderenti, dall’altra, offrire un esempio di come si può fare impresa nel rispetto delle tradizioni, della salvaguardia dell’ambiente e dell’agricoltura di qualità.

Mag 14

Convegno sul Bullismo, Alcool, Prevenzione Sessuale.

Eventi

convegno

Mag 12

Parchetto di via Percile, a breve l’avvio dei lavori per il completamento

Attività Comitato

CAM00481CITTA’ DI GUIDONIA MONTECELIO
(Provincia di Roma)
l AREA VI LAVORI PUBBLICI l
l U.O. ~STRATIVO E~ l
DETERMINAZIONE DEL DIRIGENTE
NA~4 DELof/o\~··1) l l
OGGETTO: Lavori di “Completamento parco pubblico attrezzato con annesso
campo sportivo in località Marco Simone.” Aggiudicazione Impresa Danima di
Mainolfi Daniele.
CIG (SIMOG): 6073939506 CUP: F93G14000170004
OGGETTO: Lavori di “Completamento parco pubblico attrezzato con annesso
campo sportivo in località Marco Simone.” Aggiudicazione Impresa Danima di
Mainolfi Daniele.
IL DIRIGENTE
PREMESSO
CHE l’intervento di completamento parco pubblico attrezzato con annesso campo sportivo
in loc. Marco Simone è inserito nel Programma Triennale dei Lavori Pubblici 2013-2015, annualità
2013, ai sensi dell’art. 128 del D.Lgs. 163/2006;
CHE con Delibera di Giunta Comunale n. 192 del21.11.2013, veniva approvato il progetto
definitivo per la realizzazione di un parco pubblico attrezzato con annesso campo sportivo in loc.
Marco Simone, in cui si prevedeva la realizzazione di un campo di calcetto in erba sintetica e uno
spazio sportivo complementare, e che le risorse necessarie alla realizzazione trovavano disponibilità
nel mutuo concesso dalla Cassa DD.PP ., di cui alla Determina Dirigenziale n. 363 del 31.12.2013;
CHE con Determinazione Dirigenziale n. 42 del 12.02.2014 i lavori venivano assegnati in
via definitiva all’Impresa Belvedere Costruzioni Srl;
CHE si è reso necessario redigere un progetto per opere di completamento in quanto,
durante le opere di tracciamento dell’area di intervento sono stati individuati cedimenti localizzati
del terreno e quindi rilevata la necessità di mettere in sicurezza i margini dell’area d’intervento;
CHE con Determina Dirigenziale n. 497 del 21.11.2014 è stato approvato il progetto
definitivo per il completamento parco pubblico attrezzato con annesso campo sportivo in loc.
Marco Simone redatto dali’ Arch. Angelo De Paolis, Dirigente Area VI – LL.PP. di importo pari ad
€ l 00.000,00;
CHE in data 15.01.2015 è stato sottoscritto il verbale di validazione redatto ai sensi dell’art.
55 del D.P.R. 207/2010 e s.m.i. del progetto esecutivo composto dai seguenti elaborati: Relazione
Tecnica Illustrativa; Elaborato Grafico – Planimetria d’intervento; Elaborato Grafico –
Inquadramento urbanistico; Elaborato Grafico – Spogliatoi; Elaborato Grafico – Planimetrie
sezioni e relazione tecnica; Elaborato Grafico – Area Serbatoio GPL; Elaborato Grafico – Platea
CLS; Elaborato Grafico – Pavimentazione; Elaborato Grafico – Impianto elettrico; Elaborato
Grafico – Impianto irrigazione; Capitolato Speciale d’Appalto; Schema di contratto; Computo
Metrico; Elenco Prezzi; Piano di sicurezza e coordinamento;
CHE con Determina Dirigenziale n. 567 del 19.12.2014 è stato approvato il progetto
esecutivo redatto dall’Arch. Angelo De Paolis, Dirigente Area VI- LL.PP., ai sensi dell’art. 105
comma 2 del D.P.R. 207/2010 per il completamento parco pubblico attrezzato con annesso campo
sportivo in loc. Marco Simone, dell’importo complessivo del QTE di € 100.000,00, di cui €
83.218,84 per lavori a base d’asta compresi € 5.605,70 per gli oneri della sicurezza, ed € 16.781,16
per somme a disposizione dell’amministrazione;
CHE con la suddetta Determina Dirigenziale n. 567 del 19.12.2014 è stata approvata la
scelta del contraente per la realizzazione dei lavori di cui all’oggetto mediante procedura negoziata
ai sensi dell’articolo 122, comma 7, del decreto legislativo n. 163 del2006;
CHE l’aggiudicazione dei lavori a corpo, è stata effettuata ai sensi dell’art. 82 comma 2 lett.
b) del Decreto Legislativo n. 163 del 2006, e quindi, con il criterio del prezzo più basso;
CHE l’invito a fornire la migliore offerta, è stato trasmesso, via fax, alle seguenti 5 Società
con nota prot. n. 25520 del 24.03.2015: Danima di Mainolfi Daniele, Edil C. Multiservizi di
Colosimo Antonio, Arkaikos Restauri Srl, Restauri e Impianti Srl, Bibo Sport Srl;
CHE il richiamato invito prevedeva la presentazione delle offerte al Protocollo Generale del
Comune di Guidonia Montecelio entro e non oltre le ore 12.00 del giorno 07.04.2015;
CONSIDERATO che a seguito della gara svoltasi in data 09.04.2015 è risultata
aggiudicataria la Società Danima di Mainolfi Daniele, P.IVA 10029191003, con sede in Via G.
Puccini, 8-00013 Mentana (RM), che ha offerto il massimo ribasso del13,86% per un importo dei
lavori pari ad Euro 66.855,96 oltre gli oneri per la sicurezza il cui importo è pari ad Euro 5.605,70
per un importo di contratto pari ad Euro 72.461,66 oltre IV A al l 0%, per un importo complessivo
di Euro 79.707,83;
CHE si è provveduto alla verifica online sul sito dell’Autorità Nazionale Anticorruzione del
possesso dei requisiti di capacità economico finanziaria e tecnico organizzativa della Società
aggiudicataria;
CHE l’Appaltatore dovrà consegnare ultimate tutte le opere appaltate entro il termine di
giorni 60 naturali e consecutivi dalla data del verbale di consegna dei lavori, in conformità a quanto
previsto dal Capitolato Speciale di Appalto;
VISTO il D.Lgs n. 267/2000;
VISTO il D.Lgs n. 163/2006;
VISTO il D.P.R. n. 207/2010;
DETERMINA
l) Di approvare il verbale di gara redatto in data 09.04.2015 per i lavori di: “Completamento
parco pubblico attrezzato con annesso campo sportivo in località Marco Simone;”
2) Di aggiudicare i suddetti lavori alla Società D anima di Mainolfi Daniele, P .IV A
1002’9191003, con sede in Via G. Puccini, 8- 00013 Mentana (RM), che ha offerto il massimo
ribasso del13,86% per un importo dei lavori pari ad Euro 66.855,96 oltre gli oneri per la sicurezza
il cui importo è pari ad Euro 5.605, 70 per un importo di contratto pari ad Euro 72.461,66 oltre IV A
allO%, per un importo complessivo di Euro 79.707,83;
3) Di darei’àttd ché l’Appaltatore dovrà consegnare ultimate tutte le opere appaltate entro il
termine di giorni ~d naturali e consecutivi dalla data del verbale di consegna dei lavori, in
conformità a qÙanto previsto dal Capitolato Speciale di Appalto;
4) Di dare atto che con proprio, successivo atto si provvederà alla determinazione del Q.T.E.
in funzione del ribasso offerto, con destinazione all’aggiudicatario delle somme derivanti per
l’esecuzione dei lavori, tenendo conto che la spesa a copertura dell’intervento risulta impegnata e
disponibile a fronte della Determina Dirigenziale n. 567 del 19.12.2014.
=~===============~=-~===============================================
LA PRESENTE DETERMINAZIONE VIENE REDATTA IN UNICO ORIGINALE PER L’UFFICIO EMITTENTE E
N. TRE COPIE CONFORMI DI CUI UNA PER L’UFFICIO RAGIONERIA PER LA LIQUIDAZIONE E DUE PER
L’UFFICIO SEGRETERIA PER LA PUBBLICAZIONE E REGISTRAZIONE.
IL DIRIGENTE AREA VI-LL.PP.
Arch. Ang.~o DE P AOLIS

Mag 10

Rosa del Golfo Salento I.G.T. 2014

Enogastronomia

Il “Rosa del Golfo” compie 50 anni. La storia del Rosa del Golfo vino simbolo di ricerca e innovazione 

Come nasce un rosato

logo

 

Forse ora è proprio il caso di dirlo “Rosè Mon Amour”, e lo diciamo alla francese visto che proprio in Francia ed in particolare in Provenza, si annoverano i migliori vini rosè del mondo. Parlare di vino rosato italiano è sempre una sfida. L’immagine ancora non perfettamente nitida di questa tipologia di vino, va ora via via prendendo forma e sostanza, attirando a se un sempre maggior numero di veri appassionati. Anche le recenti statistiche sottolineano la progressiva ed esponenziale ascesa di un prodotto che sta diventando di fatto oggetto di desiderio di massa, soprattutto da parte dei giovani

 

Si è passato in pochi anni da un tiepido consumo, e limitato a specifiche categorie di persone, ad una sempre maggiore penetrazione del rosato sul mercato interno e straniero, mettendo in risalto la leadership italiana in questo settore che è il primo Paese esportatore mondiale di vini rosati ed il secondo dopo la Francia per produzione.

Tra le regioni italiane storicamente più vocate troviamo senz’altro la Puglia ed in particolare il Salento. Quella che raccontiamo oggi è proprio la storia di un grande rosato pugliese. Ma come nasce un rosato? Ed è proprio in occasione di un anniversario che vogliamo spiegarlo. Sono infatti passati 50 anni da quando furono prodotte le prime mille bottiglie del rosato “Rosa del Golfo”, nato da un sogno di Mino Calò, un vino che nell’arco di 10 anni divenne il rosato di riferimento a livello nazionale.

Abbiamo già parlato di questa dinamica azienda in occasione di una degustazione del loro Vigna Mazzì che consideriamo un piccolo gioiello, ambasciatore di come dovrebbe essere condotta una vinificazione in “rosa” modello. Questo è un piccolo grande sogno realizzato. E tutto quello che verrà sarà sempre una sfida dove tradizione ed innovazione necessariamente ed inevitabilmente si incontreranno.

Tutte le sfide più grandi infatti, nascono da un sogno ed alle volte un sogno va inseguito con costanza, passione, tenacia, volontà, amore… alle volte un sogno diventa battaglia, puntiglio, un obiettivo da raggiungere a tutti i costi, alle volte un sogno è l’unica cosa che conta, e questa è la storia di come nasce un sogno…

Questa è la storia di un giovane ragazzo, tornato carico di sogni e aspettative dal Nord – da Alba, terra di grandi vini – dove aveva studiato Enologia, questa è la storia di Mino Calò e di suo padre Giuseppe, questa è la storia di un confronto e di uno scontro, dell’incontro di due grandi personalità che si “sfidarono” per raggiungere un nuovo traguardo. 

Secondo il giovane Mino bisognava diminuire la quantità di vino prodotto a vantaggio della qualità, ed iniziare l’imbottigliamento, mettendo da parte la vendita del vino sfuso.

Secondo il Patriarca Giuseppe non era questa la strada da seguire e tra i due nacque una piccola disputa ed una sfida lanciata dal padre al figlio, affinché questo gli dimostrasse concretamente le sue teorie.

Iniziò così un periodo fatto di tentativi, di sconfitte e parziali vittorie, in cui Mino iniziò a vinificare da solo, provando e sbagliando, riprovando e risbagliando, un periodo ricco di prove e delusioni, crisi e poi di piccoli segnali via via sempre più positivi, fino a quando le prime 1000 bottiglie non furono pronte. Le prime 1000 bottiglie di Rosato “Rosa del Golfo”, era il 1964. 

Mino era innamorato dei vini Rosati, e la scelta del vitigno fu “obbligata”, perché in Puglia il Rosato è Negroamaro. 

Ai primi tentativi seguì la messa a punto del tradizionale sistema a “lacrima” – un metodo molto antico – che spesso veniva usato male e non serviva ad aumentare la qualità del vino. 

(Il sistema a “lacrima” consiste nella raccolta del mosto fiore dal basso per caduta, ed era chiamato così dagli antichi perché, avendo una resa molto bassa, era altamente costoso tanto da far lacrimare).

Mino si accorse che, aumentando la pulizia nel procedimento e puntando sulle basse rese, si garantiva un Rosato di qualità superiore. Alla fine degli anni ’70 conobbe il giovane Angelo Solci, enologo con cui venne intrapreso un percorso di miglioramento, che ebbe il suo massimo splendore all’inizio degli anni ’80, quando venne installata in azienda una centrale di refrigerazione – la prima in assoluto a comparire in Puglia – per il controllo delle temperature dei vini, come si faceva per i grandi Bianchi al Nord. Questo procedimento, unito alla tradizione del “lacrima” segnò la nascita di un rosato innovativo mai visto prima di allora in Puglia, un vino di una qualità tanto più alta degli altri che nell’arco di 10 anni divenne il rosato di riferimento a livello nazionale.

La scelta del nome, che con il tempo corrispose a quello dell’azienda, fu quasi un dettaglio: il Rosa del vino unito al Golfo di Gallipoli, fu scelto da Mino con naturalezza, con passione e amore. L’amore per la propria terra, per i figli e per il vino. L’amore per i rapporti schietti e sinceri, come quello con Angelo Solci, ancora oggi enologo di Rosa del Golfo. L’amore per il dettaglio che nel corso degli anni è stato applicato anche alle etichette, rivisitate da alcuni tra i designer più famosi a livello nazionale, come Antonio Piccinardi autore della Prima storica etichetta. 

L’amore per la Puglia, il Salento, l’amore per il Rosa del Golfo. Questa è la storia di Giuseppe Calò, di suo figlio Mino che ha trasformato il sogno in realtà, della sorella Lina da sempre parte centrale dell’azienda, ed è la storia dei figli di Mino, Damiano e Pamela, che proseguono la tradizione di famiglia dopo l’improvvisa scomparsa del padre, che aveva visto con chiarezza quanto sarebbe avvenuto anni e anni dopo, che aveva intuito e immaginato il successo del “suo” Rosato, che sarebbe stato il primo a festeggiare il 50° Anniversario del Rosa del Golfo.

Rosa del Golfo – Rosato del Salento I.G.T. 2014

rosadelgolfo

Nasce dai vigneti nei territori comunale di Sannicola, Parabita, Alezio, Campi Salentino, Veglie, da uve Negroamaro al 90% e il 10% di Malvasia Leccese. Vinificazione tradizionale a lacrima, prosegue la maturazione in vasche di acciaio per 6 mesi. 
 
Nel bicchiere si presenta di un bel rosato brillante con riflessi corallini. Al naso è fresco e piacevole, si esprime con un bouquet intenso, con profumi fruttati e fiori di campo. In bocca è di buon corpo, fresco nel frutto che ritorna molto corrispondente ed equilibrato, pervaso da una sottile vena sapida, intrigante e raffinata. Il finale è persistente, che si mantiene in perfetto equilibrio sui toni fruttati e di freschezza. 
 
Come abbinamento ideale suggeriamo tutta la cucina del quinto quarto. Cervella al burro, coratella, pajata, animelle, midollo, cuore, coda alla vaccinara, sono tutti ottimi cibi (per chi li ama) da sposarsi a questa tipologia di rosato. Ma benissimo anche il pesce come ad esempio le triglie di scoglio sfilettate in tempura. Da bere sui 12 – 14°.
 
Una bottiglia, questa del cinquantennale, che si conferma essere in linea su quanto già da noi degustato nelle precedenti annate, come per la stragante maggioranza dei vini rosè, è preferibile berlo nell’arco dei due anni dopo la vendemmia, ma non neghiamo che possa evolversi nel tempo, magari perdendo un po’ di colore e le note più immediate di frutta e fiori, ma potrà invece acquistare quei sentori di speziati tanto ricercati in Francia, dove la cultura dei rosé è molto più forte della nostra, basti pensare alle vecchie annate dei Grand Cru di Provenza che al ristorante hanno un costo significativamente superiore rispetto a quelle più recenti.
 

Rosa del Golfo

Sede amministrativa: Via Mazzini, 22 – Albizzate (Va)
Tel 0331 993198 – Fax 0331 992365
Sede produttiva: Via Garibaldi, 18 – Alezio (Le)
Tel 0833 281045

Mag 07

AVVISO ALLA CITTADINANZA

Senza categoria

ciclismo1il giorno 15 maggio 2015, tra le ore 14,30 e le 16,00, il Comune di Guidonia Montecelio sarà interessato dal transito della 7^ tappa del Giro d’Italia.

La tappa, proveniente da Grossetto, transiterà sulle seguenti strade del territorio comunale: via Formello (S.P. 33b), via Per Sant’Angelo, via Dell’Unione, viale Roma, via Pantano (S.P. 27b), via Maremmana Inferiore, via Tiburtina. 

 

Dalle ore 13,30 alle ore 16,00 sarà, pertanto, sospesa provvisoriamente la circolazione su tutte le strade interessate dal transito della gara.

Dalle ore 12,30 alle 16,00 sarà vietata la sosta sui seguenti tratti di strade:

  • via Dell’Unione, lato numeri dispari, dall’intersezione con via Colleferro all’intersezione con la rotatoria di viale Roma;
  • via Dell’Unione, lato numeri pari, dall’intersezione con via Maddalena all’intersezione con la rotatoria di viale Roma e dal civico 98 al civico 104;
  • viale Roma, ambo i lati, dall’intersezione con via Dell’Unione all’innesto dello svincolo per S.P. 27/b;
  • via Maremmana Inferiore, ambo i lati, intero tratto urbano di Villanova, fuori dagli appositi spazi segnati.

In ciascun punto del percorso la sospensione della circolazione avrà la durata strettamente necessaria al transito dei concorrenti, secondo il provvedimento tramite il quale è stata autorizzata la competizione ciclistica.

Durante il periodo di sospensione temporanea della circolazione:

  •   È vietato il transito di qualsiasi veicolo non al seguito della gara;
  •   È fatto divieto a tutti i veicoli di immettersi nel percorso interessato dal transito dei concorrenti;
  •   È fatto a tutti i veicoli provenienti da strade o da arre che intersecano ovvero che si immettono su quelle interessate dal transito dei concorrenti di arrestarsi prima di impegnarle   rispettando le segnalazioni degli organi preposti alla vigilanza o del personale dell’organizzazione;
  •    È fatto obbligo ai conducenti di veicoli ed ai pedoni di non attraversare la strada.

Considerata l’importanza dell’evento potranno crearsi possibili disagi per la mobilità, per i quali ci scusiamo anticipatamente

fonte – Comune di Guidonia –

Pagina 5 di 111« Prima...34567...102030...Ultima »